MICROCREDITO SARDEGNA

11 settembre 2014
NEWS
Dal prossimo 15 settembre è possibile presentare la domanda di accesso al fondo

L'iniziativa è rivolta a finanziare con il microcredito coloro che vogliono avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell'ambito di iniziative esistenti e si trovano in condizioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito. Il Fondo microcredito FSE prevede la concessione di un mutuo fino a 25mila euro a tasso zero, rimborsabile in 60 mesi.
L'intervento, gestito dalla SFIRS SpA, non comporta la richiesta di garanzie, fatta eccezione per le società a responsabilità limitata e le cooperative a responsabilità limitata.
 BENEFICIARI
Possono richiedere l’agevolazione:
-          soggetti a rischio di esclusione sociale (lavoratori con età superiore ai 50 anni, giovani disoccupati o inoccupati, cassa integrati);
-          soggetti che non usufruiscono di sovvenzioni pubbliche o indennità di disoccupazione e/o mobilità e si trovano in condizioni di disoccupazione o inoccupazione;
-          donne;
-          soggetti svantaggiati (es. soggetti diversamente abili, migranti, ex detenuti, ex tossicodipendenti…);
-          famiglie monoparentali;
-          coloro che non possiedono un diploma di scuola media superiore o professionale;
-          nuovi imprenditori (inclusi i titolari di impresa da non più di 36 mesi).
-          Per le società, i requisiti soggettivi devono essere posseduti da uno o più soci che nel complesso detengono il 51% delle quote sociali e uno o più di questi stessi soci devono essere amministratori della Società.
Le proposte possono essere presentate, inoltre, da:
-          microimprese costituende o già costituite - con forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata;
-          cooperative (di tipo A e B) in fase di costituzione o già costituite;
-          piccole imprese da costituire;
-          organismi no profit e operatori del privato sociale con posizioni nuove o non consolidate sul mercato che operano nei settore dei servizi sociali alla persona.
PROPOSTE PRIORITARIE
Sono considerate prioritarie le proposte che rientrano nelle seguenti categorie di attività:
-          turismo,
-          servizi sociali alla persona,
-          tutela dell'ambiente,
-          ICT,
-          risparmio energetico ed energie rinnovabili,
-          servizi culturali e ricreativi,
-          servizi alle imprese,
-          manifatturiero,
-          commercio di prossimità,
-          artigianato
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