NUOVO REGIME IVA PER LE TELECOMUNICAZIONI, TELERADIODIFUSIONI, E-COMMERCE

4 ottobre 2014
NEWS

Nuove regole IVA per gli operatori dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione e quelli resi attraverso mezzi elettronici, l’IVA si versa nei Paesi UE  dove risiede il consumatore finale.


 
 
 
A decorrere dal 1° gennaio 2015, saranno rilevanti ai fini IVA nel Paese nel quale è stabilito il destinatario, i servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione e quelli resi attraverso mezzi elettronici (commercio elettronico) nei confronti di soggetti non passivi (consumatori finali), questo significa che i soggetti passivi IVA (i fornitori del servizio) dovranno versare l’IVA nello Stato membro del consumatore finale.
Questo nuovo regime IVA, denominato “Mini One Stop Shop” (MOSS), prevede il versamento dell'imposta nel Paese di origine, con l'aliquota e con le regole del Paese di consumo del servizio.
In tal modo l'operatore non è più obbligato a identificarsi in ciascuno Stato membro in cui effettua le operazioni (il Paese di consumo) e potrà così emettere le fatture e adempiere agli obblighi di pagamento nello Stato membro di identificazione. In pratica il soggetto passivo registrato al MOSS in uno Stato membro trasmette telematicamente le dichiarazioni IVA trimestrali, relative a questi servizi prestati ai consumatori finali in altri Stati membri, e versa l’IVA dovuta. Le dichiarazioni, assieme all’IVA versata, vengono poi trasmesse dallo Stato membro di identificazione ai rispettivi Stati membri di consumo.
Il Provvedimento del 30/09/2014 dell’Agenzia delle Entrate, definisce le modalità operative per la registrazione, ai fini dell’IVA, previste dal regolamento (UE) n. 967/2012, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto.
Tali modalità sono operative dal primo Ottobre 2014.
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